ECOSYST SERVICE

Prossima apertura di un “Centro di raccolta e trattamento con potenzialità di 3.500 t/anno”

 

PREMESSA

La ECOSYST SERVICE ha presentato una richiesta autorizzativa per l’apertura di un centro di raccolta e trattamento di rifiuto sanitario pericoloso a rischio infettivo. Tale centro prevede l’impiego e l’installazione di due impianti SERIE ECO-S idonei alla sterilizzazione di rifiuti sanitari pericolosi (CER 18.01.03* e 18.02.02*) in conformità a quanto previsto dal D.P.R. 254/2003. L’impiantistica, sulla base di quanto richiesto, deve rispondere alle seguenti caratteristiche:

  • Potenzialità dei n.2 impianti annua pari a 3.500 t;
  • Forza lavoro n. 3 operatori, di cui n. 1 amministrativo e n. 2 dedicati alla gestione del sito

L’impianto SERIE ECO-S è interamente automatizzato e prevede l’intervento di un operatore per il solo carico dei rifiuti (scatole di cartone monouso tal quali ovvero sacchi contenuti in contenitori rigidi riutilizzabili in PE) all’interno del carrello di carico che viene successivamente sollevato da un sistema elettrico nella tramoggia di carico del trituratore che avvia il ciclo di sterilizzazione interamente gestito dalla logica di processo.

DESCRIZIONE DEL SITO DI TRATTAMENTO

La localizzazione del sito è logisticamente rilevante per avere un ampio bacino d’utenza (Bari, tutta la Puglia, le regioni limitrofe ed il Sud in generale) anche grazie alla vicinanza della rete autostradale, offrendo la possibilità di portare a regime il sito per le quantità previste dall’autorizzazione.

UBICAZIONE E INFRASTRUTTURE 

Via Vigili del Fuoco Caduti in Servizio, 24 Zona Artigianale – 70026 Modugno (BA)

 Autostrada A14 Bologna-Taranto, posizionata a sud rispetto al sito (Casello Bari Nord, svincolo Modugno)

  S.S. 16bis, che collega Bari con il resto delle località adriatiche

ESTENSIONE E LOGISTICA DEL SITO

Un capannone industriale (600 mq) munito di spogliatoi e bagni; stoccaggio e trattamento rifiuti sanitari suddiviso in 5 aree di cui: quella di controllo, registrazione tramite codice a barre e pesatura (66 mq), area di controllo rilevamento metalli e radioattività (55 mq), area di stoccaggio D15/D13 rifiuti pericolosi e non pericolosi 150 mq; area di stoccaggio materiale pronto per il trattamento R13 (63 mq); area di trattamento R13/R3 rifiuti pericolosi a rischio infettivo  (195 mq); Area di stoccaggio e conferimento rifiuto trattato (non più pericoloso CDR) 30 mq; piazzale esterno (505 mq); uffici per attività amministrativa e di segreteria (120 mq).

OPERAZIONI DI RECUPERO

Di seguito si elencano le operazioni di recupero secondo quanto previsto dagli allegati B e C del D.Lgs 152/2006 parte IV.

Operazioni di recupero – CER 18 01 03* e CER 18 02 02*

R13: “Messa in riserva di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate nei punti da R1 a R12 (escluso il deposito temporaneo,  prima  della  raccolta,  nel  luogo  in  cui  sono prodotti)”;

R3: “Riciclaggio/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come solventi (comprese le operazioni di compostaggio e altre trasformazioni biologiche).

Operazioni di recupero – rifiuti in uscita dal trattamento: CER 19 12 10

R1: “Utilizzazione principale come combustibile o come altro mezzo per produrre energia”;

R13: “Messa in riserva di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate nei punti da R1 a R12 (escluso il deposito temporaneo,  prima della raccolta, nel luogo in cui sono prodotti)”;

Operazioni di stoccaggio – altri CER in ingresso

D13: “Raggruppamento preliminare prima di una delle operazione di cui ai punti da D1 a D12”;

D15: “Deposito preliminare prima di una delle  operazione di  cui  ai  punti  da  D1  a  D14 (escluso il deposito temporaneo prima della raccolta, nel luogo in cui sono prodotti)”.

UTENZE

L’impianto SERIE ECO-S richiede:

fornitura elettrica: una potenzialità elettrica installata pari a 150 kW con un consumo per ciclo di trattamento variabile tra i 50 e i 75 kW in funzione delle tipologie e quantità di rifiuti trattati,

rete idrica: allaccio per re-integro sistema di produzione vapore.

emissioni in atmosfera: il gruppo filtri assoluti (analogo per prestazioni a quello utilizzato nelle “camere bianche”) di cui è dotato l’impianto consente la re-immissione delle captazioni direttamente in ambiente di lavoro; in ogni caso, è possibile prevedere di convogliare le stesse all’esterno.

Le unità SERIE ECO-S non necessitano

di utenza alla rete fognaria.

Le unità SERIE ECO-S sono state progettate in modo da

non produrre liquidi di scarto fine ciclo.

 

LAYOUT

Possibili strategie di invio a smaltimento

previste dal capo II del D.P.R. n. 254/2003

 

La filiera dell’incenerimento dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo deve i suoi impatti sostanzialmente a due aspetti fondamentali:

  • il trasporto su gomma,
  • la combustione dei rifiuti stessi.

Invece, nel caso del processo di sterilizzazione tali impatti vengono notevolmente ridotti, ottenendo un prodotto finale sterilizzato e non più pericoloso, senza emissioni dannose in atmosfera.

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